Idee che fanno eco

MOUNTAIN
FUTURE

Otto incontri. Un altopiano.
Otto grandi storie da ascoltare.

Festival mountain futures stories
Festival mountain futures stories

Le piazze della Paganella diventano un palcoscenico di voci, idee e visioni.

Fisici, alpinisti, studiosi, gente di montagna: esperti che raccontano i cambiamenti in atto e ci aiutano a immaginare il futuro.



Perché la montagna non è solo il nostro paesaggio.

È il nostro domani.

Apt Paganella Festival mountain futures stories

Wine & Winter edition

Giovedì 5 marzo 2026 - ore 17.30

Due sherpa

MARTA ROTA NUNEZ

Giovedì 26 febbraio 2026 - ore 17.30

L'uomo che resta

MARCO NIRO

Giovedì 15 gennaio 2026 - ore 17.30

I quattro inverni

ROMINA CASAGRANDE

Giovedì 29 gennaio 2026 - ore 17.30

E ti chiameranno strega

KATIA TENTI

Giovedì 12 febbraio 2026 - ore 17.30

La fabbrica e i ciliegi

TOMMASO GIAGNI

Edizione 2026

Il programma

Giovedì 02 luglio - ore 17.30

Sillabario della Terra

Giacomo Sartori

Domenica 05 luglio - ore 21.00

I sogni, i viaggi, le imprese di Tamara Lunger

Tamara Lunger

Giovedì 09 luglio - ore 17.30

Una casa per i gatti, un cuore per la vita

Marta Sala

Martedì 14 luglio - ore 21.00

Presente

Paolo Ruffini

Giovedì 16 luglio - ore 17.30

Salire per sopravvivere. Gli ecosistemi montani alla prova della crisi climatica

Chiara Bettega

Venerdì 17 luglio - ore 17.30

A tu per tu con la storia dell'alpinismo

Sandro Filippini

Venerdì 24 luglio - ore 21.00

Documentario "La Cima"

Brenta Open

Venerdì 07 agosto - ore 21.00

Incontri

Rosario Fichera e Yanez Borella

Giovedì 13 agosto - ore 18.00

La volta giusta

Lorenza Gentile

Sabato 12 settembre - ore 21.00

75' Coro Campanil Bass

Coro Campanil Bass

9 - 13 settembre

Festival Orme

COME RAGGIUNGERE LE LOCATION DEL FESTIVAL?

Puoi arrivare in automobile, in treno, in autobus o in aereo, grazie alla posizione favorevole delle nostre località e alla vicinanza con le principali arterie che ci collegano alle maggiori città del Nord Italia e dell’Austria, alle stazioni e agli aeroporti.

IL CONTESTO DEL MOUNTAIN FUTURE STORIES

L’idea di parlare di montagna nasce dalla necessità di comprendere il futuro della vita umana rispetto al contesto attuale. 
Sin dal XIX secolo, importanti figure internazionali hanno promosso lo sviluppo turistico locale.

Mountain Future Stories si basa sull’esperienza di questo territorio, che ha saputo bilanciare lo sviluppo turistico con l’uso delle risorse naturali. Ora, il territorio riflette sul suo futuro per trovare un equilibrio tra comunità, ambiente e turismo ancora più bilanciato.

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Due sherpa

Marta Rota Nuñez

5 marzo 2026 ore 17.30

Biblioteca di Andalo, Piazzale Paganella, 3

Marta Rota Núñez ci accompagna nella scoperta di “Due sherpa“, il romanzo dell’autore argentino Sebastián Martínez Daniell. Un’opera che esplora l’alpinismo d’alta quota in Himalaya da una prospettiva inedita, indagando le profonde conseguenze che queste spedizioni hanno sulla vita, la cultura e l’economia delle popolazioni locali.

L’evento termina con una degustazione di vini della cantina Monfort della Rotaliana Königsberg e un assaggio del territorio con i produttori di San Lorenzo Dorsino.

Marta Rota Núñez traduce per l’editoria dallo spagnolo, dal portoghese e dall’inglese, insegna e scrive testi scolastici. Ha conseguito il premio Letra (organizzato col contributo del Comune di Andalo) grazie al lavoro sul romanzo “Storia della mia lingua” dell’autrice cilena Claudia Apablaza.
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L'uomo che resta

Marco Niro

26 febbraio 2026 ore 17.30

Biblioteca di Fai della Paganella, Via Villa, 29

Marco Niro presenta “L’uomo che resta”, un romanzo articolato su tre linee temporali: una nella preistoria, una nel presente e una nel futuro, in cui viene trattato il tema del cambiamento climatico.

L’evento termina con una degustazione di vini della cantina Monfort della Rotaliana Königsberg.

Marco Niro (1978), giornalista e scrittore di origine emiliana che risiede in Trentino. In passato ha acquisito una certa popolarità nell’ambito del collettivo letterario “Tersite Rossi”, che ha proposto una serie di romanzi d’inchiesta, thriller socio-politici e distopici. Ora scrive autonomamente, e si occupa prevalentemente di tematiche ambientali.
 
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I quattro inverni

Romina Casagrande

15 gennaio 2026 ore 17.30

Biblioteca di Andalo, Piazzale Paganella 3

Romina Casagrande presenta, in dialogo con Matteo Paissan, direttore delle Biblioteche della Paganella, il suo ultimo romanzo, I quattro inverni.

L’evento termina con una degustazione di vini della cantina Monfort della Rotaliana Königsberg e un assaggio del territorio con i produttori di San Lorenzo Dorsino.

Romina Casagrande vive e insegna a Merano, in provincia di Bolzano. Laureata in lettere classiche e appassionata di storia, ha collaborato con alcuni musei, realizzando percorsi didattici interdisciplinari. Ama la natura, la montagna e condivide la sua casa con tre pappagalli, due cani e un marito. Con Garzanti ha pubblicato anche I bambini di Svevia (2020), I bambini del bosco (2021), L’eredità di Villa Freiberg (2023).

Katia Tenti - E ti chiameranno strega
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E ti chiameranno strega

Katia Tenti

29 gennaio 2026 ore 17:30

Biblioteca di Andalo, Piazzale Paganella 3

Katia Tenti, in dialogo con la giornalista Emanuela Macrì, presenta E ti chiameranno strega, romanzo che le è valso il premio ITAS come miglior libro di montagna in occasione dello scorso Filmfestival di Trento.

L’evento termina con una degustazione di vini della cantina Monfort della Rotaliana Königsberg e un assaggio del territorio con i produttori di San Lorenzo Dorsino.

Katia Tenti è nata e vive a Bolzano. Si è laureata a Trento e per anni si è impegnata nell’approfondimento dei fenomeni di devianza sociale. Dopo essersi occupata di cultura, di teatro e di arte contemporanea, oggi ha scelto di dedicarsi alla scrittura. Per Marsilio Editori ha pubblicato Ovunque tu vada (2014) e Nessuno muore in sogno (2017).

Tommaso Giagni - la fabbrica e i ciliegi
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La fabbrica e i ciliegi

Tommaso Giagni

12 febbraio 2026 ore 17:30

Biblioteca di Andalo, Piazzale Paganella 3

Tommaso Giagni, in dialogo con la ricercatrice Camilla Tenaglia, presenta La fabbrica e i ciliegi.

L’evento termina con una degustazione di vini della cantina Monfort della Rotaliana Königsberg e un assaggio del territorio con i produttori di San Lorenzo Dorsino.

Tommaso Giagni (1985), romano, vive a Trento. Ha pubblicato i romanzi L’estraneo (Einaudi, 2012), Prima di perderti (Einaudi, 2016), I tuoni (Ponte alle Grazie, 2021) e la biografia Afferrare un’ombra. Vita di Jim Thorpe (minimum fax, 2023). Tra le antologie a cui ha partecipato: Voi siete qui (minimum fax, 2007), La caduta dei campioni (Einaudi, 2020), Rivali (Einaudi, 2022). Ha collaborato a lungo con «L’Espresso». Scrive sulle pagine culturali di «Avvenire» e racconta di sport per «Ultimo Uomo».

Giacomo Sartori - Mountain Future Stories
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Sillabario della Terra

Giacomo Sartori
Giovedì 02 luglio – ore 17.30

Piazza della Chiesa, Spormaggiore

Modera il giornalista Matteo Paissan
Agronomo e narratore, Giacomo Sartori ci guiderà attraverso l’universo nascosto che si cela sotto i nostri piedi. Il suolo – pellicola sottilissima da cui dipende tutta la vita – è il protagonista dimenticato della nostra epoca, maltrattato dall’agricoltura industriale e ignorato dalla società contemporanea. Attraverso ventuno voci, più un prologo e un epilogo, il Sillabario della terra ci svela i segreti di un mondo brulicante di vita: dai lombrichi che Darwin studiò per quarant’anni ai batteri che trasformano la materia organica, dalle terre di montagna profumate di resine ai deserti creati dall’incuria umana.

Tamara Lunger - Mountain Future Stories
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I sogni, i viaggi, le imprese di Tamara Lunger

Tamara Lunger
Domenica 05 luglio – ore 21.00

Piazza della Chiesa, Molveno

Modera il giornalista Maria Concetta Mattei
La celebre alpinista Tamara Lunger, intervistata dalla giornalista e conduttrice Maria Concetta Mattei, racconta i suoi sogni da bambina e le imprese eccezionali compiute sulle più alte vette del mondo, la ricerca di un rapporto intimo con la natura e quella sensazione di libertà sulle ali del parapendio, fino alle ultime conquiste: maggiore consapevolezza, un nuovo equilibrio interiore e l’uomo giusto!

Marta Sala - Una casa per i gatti un cuore per la vita
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Una casa per i gatti, un cuore per la vita

Marta Sala
Giovedì 09 luglio – ore 17.30

Piazza Italia Unita, Fai della Paganella

Modera la giornalista Lorena Bombardelli e lo snowboarder David Lombardi

Marta Sala, “Una casa per i gatti, un cuore per la vita” – Edizioni del Faro
La cura degli esseri viventi quale cardine di un percorso di inclusività e superamento delle difficoltà fisiche e psicologiche personali: la scrittura autobiografica diviene per l’attivista
Marta Sala un viaggio dentro l’amore che salva, cura e trasforma. Ogni gatto, raccolto,
nutrito e accompagnato verso una nuova vita, diventa una scintilla che accende speranza, tenerezza e coraggio. Pagina dopo pagina il lettore entra in un mondo dove le notti insonni si trasformano in promesse, le fragilità si fanno forza e i miracoli quotidiani hanno baffi, zampette e occhi che parlano più di mille parole. Questo libro è un abbraccio caldo, un richiamo potente alla parte più gentile di noi.

Abbracci
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Presente

Paolo Ruffini

Martedì 14 luglio – ore 21.00

Palacongressi, Andalo

In un mondo che rincorre notifiche e algoritmi, Paolo Ruffini propone un viaggio teatrale tra ironia e commozione per riscoprire l’essenziale e il valore dei sentimenti autentici. Lo spettacolo è un atto d’amore dedicato alla bellezza delle piccole cose e un invito rivoluzionario a staccare lo smartphone per tornare a guardarsi negli occhi e vivere davvero il momento. Un’ode al “qui e ora” che celebra la gentilezza, ricordandoci che la vita vera accade sempre oltre lo schermo.

Chiara Bettega - Salire per Sopravvivere
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Salire per sopravvivere. Gli ecosistemi montani alla prova della crisi climatica

Chiara Bettega

Giovedì 16 luglio – ore 17.30

Piazza San Lorenzo, Cavedago

Modera il giornalista Matteo Paissan

Ricercatrice ornitologa e collaboratrice del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, Chiara Bettega ci accompagnerà in una virtuale escursione – rigorosamente in salita – a partire dai boschi misti di media montagna, per attraversare le foreste di conifere e poi uscire nella luce violenta delle praterie alpine, transitando nella fascia degli ambienti rocciosi e poi in quella nivale dei ghiacciai, per arrivare infine sulla cima. Grazie a continui cambi di focale, viene osservata una moltitudine di aspetti che ci svelano l’importante mutazione in atto: i cambiamenti climatici stanno manifestando un impatto sulle specie che vivono in montagna, la cui migrazione verticale è solo una delle risposte. Per qualcuno la “scala mobile per l’estinzione” sarà fatale. Per qualcun altro la complessità montana diverrà un rifugio in cui sopravvivere.

A tu per tu con la storia dell'alpinismo
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A tu per tu con la storia dell'alpinismo

Sandro Filippini

Venerdì 17 luglio – ore 17.30

Fai della Paganella, Arena delle Stelle

Modera il giornalista Rosario Fichera
Il giornalista Alessandro Filippini racconta i suoi incontri con i più grandi alpinisti, da Riccardo Cassin e Walter Bonatti a Reinhold Messner e Simone Moro
Alessandro Filippini giornalista per 30 anni alla Gazzetta dello Sport, scrittore e regista

Brenta Open - Documentario La Cima
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Documentario "La Cima"

Brenta Open

Venerdì 24 luglio – ore 21.00

Piazza Chiesa, Molveno

Regista e sceneggiatura: Simone Cargnoni
Direzione della fotografia: Simone Cargnoni, Sebastiano Luca Insigna

Tra le vette delle Dolomii, l’arrampicata si trasforma in una metafora di inclusione e di scoperta di sè stesso. Attraverso il progetto Brenta Open, Nicolle, Kevin e Gianluigi superano barriere fisiche e personali, dimostrano che la montagna può essere uno spazio accessibile a ogni corpo e storia. Un racconto emozionante dove la cima non è un traguardo individuale, ma un atto di profonda condivisione collettiva.

Trentino way - Il giro del Trentino inclusivo
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Incontri

Rosario Fichera e Yanez Borella

Venerdì 07 agosto – ore 21.00

Spormaggiore

Due amici, Yanez Borella e Rosario Fichera, appassionati di viaggi in bici e a piedi, con racconti e immagini ci “condurranno”, il primo, in terre e cime lontane del mondo, dove l’acqua è diventata un bene sempre più raro e prezioso; il secondo, lungo un cammino inclusivo di oltre 2.000 km attraverso l’Italia, Dalle Dolomiti all’Etna. Viaggi ricchi di storie, di natura e soprattutto d’incontri con persone che ti cambiano la vita.

Lorenza Gentile
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La volta giusta

Lorenza Gentile

Giovedì 13 agosto – ore 18.00

Andalo Life

Modera il giornalista Matteo Paissan
Una locanda in un minuscolo borgo di montagna; una trentenne romantica rimasta sola con un sogno che non è il suo; una comunità pronta a correrle in soccorso. Quand’è la volta giusta per diventare finalmente sé stessi? Raccontata con la grazia e la scrittura luminosa di Lorenza Gentile, già autrice di “Le piccole libertà” e “La felicità è una cosa semplice”, un’incantevole storia di rinascita: il momento in cui smettiamo di adattarci agli altri è molto spesso quello in cui iniziamo a vivere davvero.

coro campanil bass - mountain future festival
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75' Coro Campanil Bass

Coro Campanil Bass

Sabato 12 settembre – ore 21.00

Palacongressi, Molveno

Modera il giornalista Matteo Paissan
Una locanda in un minuscolo borgo di montagna; una trentenne romantica rimasta sola con un sogno che non è il suo; una comunità pronta a correrle in soccorso. Quand’è la volta giusta per diventare finalmente sé stessi? Raccontata con la grazia e la scrittura luminosa di Lorenza Gentile, già autrice di “Le piccole libertà” e “La felicità è una cosa semplice”, un’incantevole storia di rinascita: il momento in cui smettiamo di adattarci agli altri è molto spesso quello in cui iniziamo a vivere davvero.

Festival Orme - Mountain Future Storie 2026
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Festival Orme

9-13 settembre

Fai della Paganella

Nei boschi di Fai della Paganella, ogni settembre, accade qualcosa di difficile da spiegare a chi non c’è stato. La musica esce dalle sale e va a sedersi tra gli alberi. Il teatro cammina sui sentieri invece di stare su un palco. Il cibo racconta la storia in un prato. Il silenzio diventa un evento. Festival Orme è l’unico festival che si svolge interamente sui sentieri di montagna. Non la natura come sfondo la natura come luogo dove le cose accadono davvero.